DONOLATO DR. DANILO

interventi da mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva si occupa della riduzione del seno in eccesso, sia della componente adiposa sia di quella ghiandolare, riposizionando in maniera corretta quella rimanente. Per ottenere risultati ottimali senza sconvolgere o sfigurare una parte molto delicata del corpo è importante stabilire col medico durante le visite il livello di riduzione possibile: si deve cercare cioè di ridurre il seno senza comunque esagerare, in quanto tanto maggiore sarà la riduzione, altrettanto sarà anche l'estensione delle cicatrici. La cicatrice in ogni caso sarà periareolare e scenderà verticalmente verso il solco mammario dove lo seguirà girando verso l'esterno e sarà copribile comunque da un normale reggiseno; nel caso di grandi riduzioni, invece, la cicatrice dovrà necessariamente andare anche verso la sterno (a T capovolta), ma è questa parte che spesso è la meno mascherabile e quindi è quella che il chirurgo cerca di non fare o di fare più ridotta possibile.

 

L'intervento e le possibili complicazioni

L'intervento, che consiste in un'incisione con asportazione della componente adiposa e ghiandolare in eccesso, il riposizionamento di quella rimante con tecniche particolari e rimozione della cute in modo da restituire al seno anche una forma più giovanile e sostenuta, non è generalmente doloroso, anche se la reazione è comunque soggettiva. Può essere eseguito in anestesia locale se la riduzione è piccola, altrimenti è consigliabile svolgere l'intervento in clinica con il supporto di un anestesista e, se lo si desidera, con un paio di giorni di degenza. Dall'intervento si uscirà con una fasciatura compressiva, un reggiseno contenitivo e dei drenaggi, la cui rimozione avviene circa in quarta giornata, mentre l e suture verranno rimosse a dodici/quattordici giorni. Il risultato già apprezzabile dopo un mese sarà valutabile solo dopo alcuni mesi. La complicazione più comune, anche se rara, è la perdita della sensibilità, che può essere temporanea o, più raramente, definitiva. A volte è possibile che si verifichi una r icrescita del seno: è un'evenienza che accade raramente e in seguito a problemi ormonali, ma è comunque da considerare come possibile. Da sottolineare è che r imarranno comunque delle cicatrici più o meno visibili a seconda della tecnica e delle capacità di cicatrizzazione del paziente.

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